Cortili in versi 2017

Da Venerdì 22 settembre a domenica 1 ottobre nei cortili, nei giardini e nei negozi del quartiere milanese di Rogoredo si terrà la terza edizione di CORTILI IN-VERSI, manifestazione dedicata alla poesia.

Poesia diffusa in periferia, un impegnativo progetto nato nel 2014 per dare vita al quartiere con degli interventi poetici in luoghi non “abituali”, cortili condominiali, giardini, supermercati e strade; una iniziativa che già il primo anno ha ottenuto un grande successo di pubblico con la partecipazione di oltre cinquanta poeti, attori e musicisti.

Il programma di Cortili In Versi 2017 prevede sette appuntamenti in luoghi sempre diversi

Venerdì 22 settembre, presso lo SpazioSocio Culturale Coop di via Freikofel si inaugura la mostra collettiva “Strade di poesia”, realizzata in collaborazione con il Festival Internazionale della Poesia di Strada di San Donato Milanese. L’ esposizione rimarrà aperta e visitabile per l’intera settimana della manifestazione.

Per l’intera settimana, negli orari della manifestazione, sarà attivato presso lo Spazio SocioCulturale Coop di via Freikofel il Centro Festival dove si potrà trovare materiale informativo e l’esposizione delle opere edite dai vari poeti e poetesse presenti al festival. Nei luoghi della manifestazione, Mostra Itinerante a cura di DiPoesia, installazione di Mister Caos.

CORTILI IN-VERSI è una manifestazione ideata e realizzata da associazione verdeFestival, gruppo di realtà locali che da qualche anno realizza iniziative culturali volte alla valorizzazione del territorio, in collaborazione con La Cantina della Poesia, DiPoesia e il Festival Internazionale della Poesia di Strada di San Donato Milanese.

Il programma completo e dettagliato di CORTILI IN-VERSI lo si può trovare qui e sulla pagina facebook di verdeFestival e cortili in versi

Per info: verdefestival@gmail.com

Comunicazione stampa:
Alberto Tavazzi – 339 5696359 – laluna.nuova@tiscali.it

Chiazze d’inchiostro su Milano – BOOKCITY Milano 2016

Autofficina A. Bosica, via Monte Peralba 2 – Milano (Rogoredo)
20 Novembre 2016 – ore 16,30

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Comunicato stampa
BookCity è una manifestazione dedicata al libro e alla lettura, dislocata in diversi spazi della città metropolitana, verdeFestival ha il piacere di partecipare all’iniziativa con l’incontro che si terrà nel quartiere di Rogoredo.
Chiazze d’inchiostro su Milano è un incontro nel quale, attraverso le pagine dei libri di cinque scrittori, scopriremo la nostra città, la sua storia o nuove storie che hanno preso vita dalla penna degli artisti, le strade e i luoghi di Milano sono diventate delle scenografia perfette e lo splendido palcoscenico di queste opere.
Racconti, storie e letture saranno accompagnati da proiezioni di video e immagini che
ricostruiranno la giusta ambientazione insieme alle opere di Ascanio-Visual Artist, Francesco ‘Aries’ Forno-Street Artist, Scatolablu-Graphic Artist e con le loro performance.
Sarà un evento “fuori luogo”, porteremo i libri, la lettura, immagini e arte in una sede inusuale com’è l’officina di un meccanico, facendola diventare un nuovo scenario sociale.
I libri sono finestre che ci aprono al mondo e ci fanno conoscere storie e luoghi nuovi di una Milano di ieri, di oggi, di quella vissuta e di quella presente nei libri.
Per raggiungere Rogoredo:
• con mezzi pubblici: autobus 84-88, MM3 Gialla e Passante Ferroviario fermata Rogoredo;
• in macchina: sono presenti parcheggi pubblici e parcheggio ATM (via Pizzolpasso 7) a
pochi metri.

Biografie degli autori
Piero Colaprico
Laureato in Giurisprudenza, vive a Milano, dove come giornalista si occupa di giustizia e cronaca nera. Ha coniato il termine Tangentopoli, alcuni mesi prima che lo scandalo del Pio Albergo Trivulzio desse origine al fenomeno noto come Mani pulite.
Ha pubblicato alcuni saggi con taglio giornalistico (Duomo Connection, Manager Calibro 9 dedicato alla malavita milanese o Capire tangentopoli – pubblicato nel 1996) e romanzi e racconti gialli.
Con P. Valpreda ha scritto i primi tre libri della serie con il maresciallo Binda quale protagonista: Quattro gocce di acqua piovana, La nevicata dell’85 e La primavera dei maimorti. La saga proseguirà con L’estate del Mundial e La quinta stagione, scritti dal solo Colaprico dopo la morte di Valpreda. Nel 2004 esce La Trilogia della città di M, un romanzo di tre lunghi racconti ambientati a Milano con protagonista l’ispettore Bagni.
È inviato per La Repubblica.

Gian Luca Margheriti
Nato a Milano nel 1976, è scrittore e fotografo. Ha curato per anni, con Francesca Belotti, la rubrica Milano segreta, sulle pagine online del «Corriere della Sera».
Grande esperto di Milano e della sua storia, ha pubblicato 1001 cose da vedere a Milano almeno una volta nella vita, Milano segreta, 101 storie su Milano che non ti hanno mai raccontato, 101 tesori nascosti di Milano da vedere almeno una volta nella vita, oltre a I personaggi più misteriosi della storia, tutti editi da Newton Compton. È autore anche de La Milano dei miracoli, edito da Intra Moenia, e Lettere dall’Inferno, la storia di Jack lo Squartatore, pubblicato da Il Melangolo.
Il suo sito è www.gianlucamargheriti.com.

Paolo Pasi
Nato a Milano nel 1963, giornalista e scrittore, nel 1995 vince la prima edizione del Premio Ilaria Alpi e dal 1996 lavora in Rai. Ha scritto romanzi e racconti, tra cui L’estate di Bob Marley (2007, Tullio Pironti), Memorie di un sognatore abusivo (2009), Il sabotatore di campane (2013) , L’era di Cupidix (2015), pubblicati da Edizioni Spartaco e Ho ucciso un principio. Vita e morte di Gaetano Bresci (eleuthera, 2014). Pasi è anche chitarrista e compositore, iscritto alla Siae nella sezione musica, e fa parte della giuria del premio musicale Piero Ciampi – Città di Livorno e della giuria del premio musicale Bianca d’Aponte. Dopo il cd d’esordio Fuori dagli schermi (2009), nel 2014 è uscito il suo secondo album Un bacio stralunato.

Maurizio Scalzi
Nato nel 1971, lavora come architetto/designer prima a Manhattan, NYC (1996-2000) presso la Wurmfeld Associates P.C, dopo una breve parentesi di insegnamento all’International Fine Arts College (IFAC) di Miami fa ritorno a Milano, dove collabora con Ettore Sottsass e Associati (2000-2006), per progetti internazionali di Architettura ed Interni. Dal 2006 alla guida di StudioScalzi, lavora per progetti di architettura, design e comunicazione. Dal 2012 lo studio progetta e realizza anche iBook interattivi per aziende. Nella primavera del 2014, M. Scalzi ha percorso a piedi i quartieri di Milano, a caccia di racconti, sensazioni ed emozioni legate alla trasformazione della sua città con l’Expo 2015, tutto questo è raccolto nell’ebook We like Milano che, attraverso interviste, aneddoti, luoghi imperdibili come il Museo del Giocattolo o la Balera dell’Ortica, ha fatto emergere lo spirito nuovo di una città multietnica e multiculturale a cui va ormai stretto il perimetro del solo centro più blasonato.

Pierluigi Spagnolo
Nato a Bari nel 1977. È laureato in Scienze politiche. Giornalista professionista, dal 2012 vive a Milano ed è un redattore della Gazzetta dello Sport.
Ha iniziato nel 2003 al Corriere del Mezzogiorno, poi ha lavorato a City e al Corriere della Sera. Ha anche scritto Nel nome di Bobby Sands. Il combattente per la libertà, una storia irlandese” (L’Arco e la Corte, luglio 2016), e ha partecipato agli instant book Che storia la Bari. 25 racconti popolari e La Bari siete voi. 30 figurine dall’album dei ricordi (entrambi Gelsorosso, 2014). L’estate più piovosa di Milano è il suo primo romanzo.

Contatti:
Mail: verdefestival@gmail.com
Pagina facebook dell’associazione: “VerdeFestival

Ringraziamenti
Si ringrazia l’Autofficina Bosica che ospita l’incontro.

Cortili in versi 2016

Da sabato 24 settembre a domenica 2 ottobre nei cortili, nei giardini e nei negozi del quartiere milanese di Rogoredo si terrà la terza edizione di CORTILI IN-VERSI, manifestazione dedicata alla poesia.

Poesia diffusa in periferia, un impegnativo progetto nato nel 2014 per dare vita al quartiere con degli interventi poetici in luoghi non “abituali”, cortili condominiali, giardini, supermercati e strade; una iniziativa che già il primo anno ha ottenuto un grande successo di pubblico con la partecipazione di oltre cinquanta poeti, attori e musicisti.

Il programma di Cortili In Versi 2016 prevede sei appuntamenti in luoghi sempre diversi

Sabato 24 settembre alle ore 11,00 presso lo SpazioSocio Culturale Coop di via Freikofel si inaugura la mostra “Poesia spettinata” a cura del poeta di strada Mister Caos. L’esposizione rimarrà aperta e visitabile per l’intera settimana della manifestazione
Domenica 25 settembre, alle ore 16,00, nel cortile condominiale di via Monte Palombino 8, prima maratona poetica con la presenza di numerosi poeti
Martedì 27 settembre., alle ore 18.00, presso il supermercato Coop di via Rogoredo, poesia e musica tra gli scaffali e gli acquirenti del negozio
Venerdì 30 settembre, dalle ore 19,00 serata poetica con aperitivo e buffet nel cortile di via Monte Palombino 10
Sabato 1 ottobre, dalle ore 10,300 CORTILI IN VERSI Bambini, nei giardini di via 8 Ottobre.
Domenica 2 ottobre alle ore 16,30, nel cortile di via Monte Cengio 6, ultimo appuntamento e chiusura della manifestazione

Un progetto questo di CORTILI IN-VERSI, che piaceva molto all’amico rogoredese Mario Crivelli che nel 2013 ci ha lasciati; Mario che poeta non era, il piacere della declamazione poetica di testi classici l’ha coltivato per un’intera vita condividendolo con chiunque lo frequentasse. E proprio perché caro amico ed appassionato di poesia, gli organizzatori promuovono per il terzo anno il concorso poetico a lui intestato. Iniziativa che verrà presentata sabato 24 settembre presso il Centro Festival di via Freikofel alle ore 11.30 dopo l’inaugurazione della mostra di Mister Caos.

Per l’intera settimana, negli orari della manifestazione, sarà attivato presso lo Spazio SocioCulturale Coop di via Freikofel il Centro Festival dove si potrà trovare materiale informativo e l’esposizione delle opere edite dai vari poeti e poetesse presenti al festival.

Nei luoghi della manifestazione sarà inoltre visitabile la mostra itinerante “MI Porta Poesia” a cura di DIPoesia

CORTILI IN-VERSI è una manifestazione ideata e realizzata da associazione verdeFestival, gruppo di realtà locali che da qualche anno realizza iniziative culturali volte alla valorizzazione del territorio, in collaborazione con CQRogoredo, Casa della Poesia Alda Merini e DiPoesia; con il patrocinio del Municipio 4

Il programma completo e dettagliato di CORTILI IN-VERSI lo si può trovare qui e sulla pagina facebook di verdeFestival e cortili in versi

Per info: verdefestival@gmail.com

Comunicazione stampa:
Alberto Tavazzi – 339 5696359 – laluna.nuova@tiscali.it

Stefano La Naia

Ho iniziato a studiare la chitarra classica nel 1992, all’etá di 6 anni. Nel 2012 ho concluso il percorso di studi di chitarra classica, diplomandomi presso la scuola civica di Sesto San Giovanni.

Nel 2010, dopo un concerto di Paolo Sereno, mi sono avvicinato alla chitarra acustica fingerstyle.
Ho iniziato fin da subito a sperimentare e a proporre questa tecnica e a presentarla in giro in alcuni locali di Milano e ad alcuni festival. Dopo poco tempo ho iniziato a comporre brani inediti e arrangiamenti per chitarra acustica, anche grazie al prezioso aiuto di Paolo Sereno.

Tra il 2009 e il 2011 sono stato invitato a suonare a numerosi festival e occasioni importanti, come i festival di chitarra acustica “San Benedetto Guitar Festival” (2009-2010), il festival internazionale di chitarra acustica di Sarzana (2011), il festival internazionale della musica MiTo Fringe (2010-2011), la Notte bianca di Lainate (Mi) e alcuni concerti in sala consiliare a Sesto San Giovanni.

Attualmente continuo a sperimentare nuovi suoni con la chitarra acustica e sono coinvolto in vari progetti con altri musicisti, partecipando a numerosi festival ed eventi.

Oltre alle attività come solista collaboro da qualche tempo con l’attrice di teatro Ida Spalla e con l’orchestra a fiati “Ponchielli”.
Inoltre dal 2009 insegno nella scuola media “Rovani” di Sesto San Giovanni, dal 2011 nella scuola di musica “Ponchielli” e nella scuola di musica “La Casa delle Note” di Fabrizio Marrazzo, in cui sono insegnante certificato del metodo Yamaha.

Stefano La Naia – info@stefanolanaia.com

Emanuele “Manolo” Cedrone

Polistrumentista marchigiano e milanese di adozione, storico percussionista dei Sursumcorda, è da sempre alla ricerca di nuovi territori musicali da esplorare e con i quali confrontarsi. Dal 2003 inizia ad avere esperienze live in varie formazioni milanesi e a confrontarsi con il linguaggio dei paesaggi sonori. Ampliando a dismisura il proprio parco strumenti, crea land scape acustici dal vivo, ad hoc per ogni tipo spettacolo o reading, collaborando con compagnie ed artisti non solo milanesi. Compone e arrangia utilizzando chitarre classiche e acustiche, basso acustico, si cimenta con mandolini, banjo, dulcimer, armoniche a bocca, sega musicale (con il progetto Laminae Cantus), senza mai tralasciare lo strumento con il quale per primo ha approcciato alla musica, la sua voce.

Marino Ruggieri

Sono nato il 9 ottobre 1985 a Milano da genitori pugliesi, il mio primo approccio con la scrittura risale alle scuole superiori, dove trovai nella penna una valida amica per un’adolescenza molto inquieta.
Iniziai con lo scrivere canzoni rap in rima, un mezzo immediato dove senza filtri esprimevo i miei pensieri, le mie rabbie ma soprattutto le paure che non riuscivo a raccontare in altro modo. Era dove riuscivo ad espormi.
Col passare degli anni la mia scrittura ha cambiato forma, le parole si legavano in modo diverso tra loro, l’espressione si allontanava dal mondo del rap e si affacciava alla composizione, alla poesia.
Scrivere per me è espressione, è necessità; giro con taccuino e penna per fermare i pensieri al momento migliore, il primo.
Ho raccolto parte dei miei pezzi su una pagina del sito http://www.scrivere.info ed ho il desiderio di pubblicarli.

Lorenzo A.P. “Lois” Balducci

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Poeta performer. Inventore del “poetheatre”.
Dal 1997 si esibisce dal vivo, militando nelle formazioni performative “Viandante”, “Canti Dai Mobilifici”, “Nellacarne”, “Sensō”. Attualmente è attore nella compagnia “Live Theatre”.
Caratterizzato da uno stile testuale assieme visionario e colloquiale, fa dal vivo un uso approfondito delle capacità espressive della voce e del corpo.

Stefano Chiodini

Ho comprato il sax perché non volevo stare alla finestra. Volevo scendere a far festa con la musica. Come fanno i ragazzi quando scendono in cortile a giocare.

Ho studiato per capire qual è il suono dell’agio, del disagio, del desiderio, del trionfo della vita, della sconfitta, dell’appagamento.

Ho suonato per alleviare, possibilmente divertire, magari far sognare.

La cosa è più invitante della competizione, quindi ho provato a passare dal rango degli atleti a quello dei poeti.

Anche se non ama sentirsi ingabbiato in definizioni da gara, Stefano è arrivato al secondo posto al Torneo Internazionale di Musica per la sezione jazz, con la formazione David Ceresoli Quartet riferimenti sul sito myspace Pino de Vita – pioggia nel deserto – la vita non ha prezzo.

Paolo Pasi

Paolo Pasi (Milano, 1963), giornalista e scrittore, nel 1995 vince il premio giornalistico Ilaria Alpi e dal 1996 lavora in Rai come redattore del TG3. È autore di numerosi romanzi, tra cui L’estate di Bob Marley, Memorie di un sognatore abusivo e Il sabotatore di campane. Nella primavera del 2014 è uscito il suo nuovo libro Ho ucciso un principio – vita e morte di Gaetano Bresci, l’anarchico che sparò al re (editore elèuthera).
Pasi è anche chitarrista e compositore. Dopo il suo primo lavoro, il cd Fuori dagli schermi (2011), è uscito nel 2014 il nuovo disco intitolato Un bacio stralunato. Fa parte della giuria del premio musicale Piero Ciampi.

Antonio Santoro

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Antonio Santoro nasce a Milano il 1 febbraio 1985. Inizia a studiare teatro durante gli anni del liceo. Si forma successivamente attraverso laboratori teatrali sul territorio milanese portando in scena vari spettacoli. Frequenta la scuola del Teatro della Contraddizione di Milano portando in scena “Traum. Naturalia et artificialia”, diretto da Marco Maria Linzi. Nel 2011 viaggia in sudamerica e collabora con il Teatro de los Andes a uno spettacolo su Frida Kahlo portato in scena tra Bolivia e Brasile. In Argentina si avvicina al teatro di strada e all’arte dei burattini e porta in scena per le scuole elementari uno spettacolo su Don Quijote. Nel marzo 2014 fonda la compagnia Guarino-Santoro insieme a un compagno con cui crea uno spettacolo di burattini che viene messo in scena nei parchi milanesi e in varie piazze italiane. Attualmente sta collaborando con Teatro Invito nello spettacolo “Sogno di una notte di mezz’estate”, nell’ambito del Festival “L’ultima luna d’estate”.

Valentina Rho

Attrice freelance, diplomata alla scuola del Teatro Arsenale con cui ha poi collaborato come attrice, prosegue la sua formazione con laboratori e Masterclass tra i quali Karina Arutyunyan, Pippo Delbono, Marigia Maggipinto e Arianna Scommegna.
Ha lavorato come attrice, tra gli altri, con L’Odin Teatret, Ricci/Forte e Cesare Ronconi.
Con la regista Chiara Tarabotti ha vinto il bando MiTiCi-Fondazione Milano e ha fondato la compagnia LeCall Theatre (La Bomba della necessitò del fare, SM performance, La Crepa) e con Matteo Barbè e Alessia Bedini la compagnia Vioi Collectus. (RIP Raian_Isa_Patti per la regia di Chiara Cicognani.)
Oltre a tradurre drammaturgie dalla lingua inglese, ha insegnato teatro in italiano ed inglese presso varie realtà milanesi.

Benedetta Murachelli

Mi chiamo Benedetta Murahelli e sono nata parecchi anni fa, in tempo per attraversare la guerra, la ripresa, la guerrafredda e tutte le vicissitudini e le crisi che hanno vivacizzato l’Italia fino ad oggi. Ho lasciato il mio paesello (Cemmo fraz. Capodiponte) a vent’anni contro il parere dei miei e buttandomi in una Milano che in quegli anni anticipava il boom. Fu difficile trovare un lavoro. Emigrante, ingenua e “ignorante”. Il diploma magistrale che mi era costato quattro anni di emarginazione in un collegio di SS (sta per santissime suore) non apriva porte.
Alla fine di fantasiose ricerche trovai un posto da istitutrice. Dovevo occuparmi di due bambine in un ambiente borghese e devoto. Più subdolo delle monache che frustavano l’anima e rubavano misericordiosamente.
Nel ’56 entrai a far parte della schiera dei nuovi assunti a contratto, a secondo delle onde del mercato, in una grossa azienda dolciaria. Questo mio contratto fu rinnovato di tre mesi in tre mesi fino al ’58. Nel ’61 mi licenziai perché avevo, su spinta pasionaria-amorosa, contratto un matrimonio segreto religioso che mi salvava dal temuto “non fornicare” ma mi relegava tra i fuori legge. Circostanze sfortunate mi costrinsero a cercare nuovamente lavoro e questa volta, dato il mio diploma, mi buttai nella scuola.
Dovetti, per avere alcuni diritti riconosciuti nonostante l’oscurantismo e la storica contraddizione fra leggi e leggine, impormi agli organismi reggenti Provveditorato ecc. Nel ’66 ebbi il mio primo incarico nel Circolo Didattico di Lambrate. Incontrai una Direttrice Didattica Adriana Ros di sinistra ovviamente, colta, intelligente, propositiva e imponente. E io imparai il perchè e il modo di liberare le mie potenzialità. Certo ero supplente e lo fui per anni (mi sembra di ricordare sette o otto) prima di entrare di ruolo. Venivo dall’azienda e divoravo l’aria del cambiamento. La classe per me era condivisione di idee, conoscenze, strumenti, attitudini.
Così all’Ist. dei Martinitt , tre anni, toccare con mano la pietà pelosa; al carcere minorile: imparare e bene per rubare anche in banca se proprio non se ne può fare a meno, e si è ben consapevoli delle conseguenze, imparare bene le parole dei processi per capire senza filtri o mezze misure il proprio futuro prossimo.
E poi la scuola Pietro Maroncelli di Lambrate, alle porte dell’Innocenti, ad annusare le tute degli operai, ad insegnare anche ai genitori a leggere la busta paga e nel ’75 una trasmissione in TV RAI 1, unico canale, “Nord chiama Sud ” ( servizio di Piera Orlando-Elio Sparano). Nel ciclo successivo avevo incontrato la dott.ssa Maria Vailati docente dell’Università di Lettere e filosofia di Bologna, che mi regalò la metodologia di analisi semiotica nel linguaggio poetico, da lei elaborata, e i miei scolari e io volammo organizzati nel linguaggio al più alto livello: la poesia. (conservo i nostri lavori scientificamente creativi.
Le chiamano Unità Didattiche in gergo metodologico. Per me e il mio gruppo di ragazzini fantastici: vita nuova, inventata, ricreata ogni giorno.
Nel frattempo due figli maschi: ‘962 e ‘965 e una bambina nel ‘977.
Nell’83 mi dedico alla famiglia e al lavoro di mio marito (diventato regolare nel frattempo col divorzio) e dei miei figli e alla mia bimba ancora da crescere.
Nel 2008 cerco evasioni, mi associo all’Auser di Peschiera Borromeo e formo il gruppo di scrittura. Abbiamo raccolto il nostro lavoro pubblicando tre libri di: racconti brevi, testimonianze, poesie. I titoli: “Si scrive a Peschiera: la fortuna di esserci (2008-2009)”, “Parole come panni stesi (2009-2010)”, “Gli occhi della luna (2011-2012)”.

 

Grazia Bruschi

Maria Grazia Bruschi – Sono nata di novembre, settimina. Mi credevano morta e mi hanno chiamata Maria, ma li ho fregati, sono ancora qui. E così ogni giorno che passa è un giorno regalato. Mia madre aggiunge Grazia a quel nome che ha tanta santità che proprio non mi appartiene. Per fortuna ci pensa mio padre a riequilibrare la situazione. Quel cognome, Bruschi, unito a quel nome, Grazia, rende la mia identità ossimorica. E in questa ambivalenza – altalenando sul ramo del tempo tra ribellione e dovere, fierezza e fragilità, malinconia e gioia – attraverso la vita, sempre in bilico tra ciò che ero e che sarò. Ho avuto in dono due figlie meravigliose, una manciata di amori, un lavoro che mi piace e una lente potente, la poesia, che mi aiuta a guardare il mondo e a viverci dentro. Così, posso essere rondine per tornare, foglia per cadere. Posso essere tutto quando scrivo, anche felice.

 

Maria Elena Mejani

Laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha insegnato per molti anni nei corsi di scuola media per Adulti e presso l’Istituto Penale Minorile “Cesare Beccaria” di Milano.
Scrittrice da sempre, per passione, ha pubblicato le raccolte di poesie “Briciole di notte” – Libroitaliano – RG (2001), “Frangersi di onde” – Libroitaliano World – RG (2003), “Cerco colori nel giardino della vita” – Ed. L’Autore Libri Firenze (2005), “Cammina leggero e contempla il mistero” – Libroitaliano World (2005), “Quando le gemme diventano fiori” (collana di video poesia) , “In volo su un mondo incantato” – Ed. Ismeca di Bologna (2008) e “Laggiù oltre l’orizzonte” – Ed. Ismecalibri (2012). Altre sue poesie sono presenti in antologie.
Fa parte del gruppo “I Poeti dell’Ariete” molto attivo a Milano, il cui intento è quello di diffondere la poesia ed altre forme d’arte.
E’ socia dell’ “Accademia Solidarietà e Creatività” – “Auser” di Milano, con la quale collabora e organizza mostre ed eventi artistici, volti a diffondere l’arte in tutte le sue forme e a creare momenti di confronto e di solidarietà tra artisti di differenti provenienze geografiche e di culture diverse.
Secondo Maria Elena, “l’arte supera ogni barriera, l’arte è un linguaggio universale che va oltre i confini geografici.”

Ana Vincent

Ana Vicent Colonques nasce a Vila-real l’8 agosto 1967. Giornalista ed esperta di comunicazione, ha vissuto in Spagna, Francia, Argentina e Italia. Nel 2011 esce per Aldalibri edizioni la sua raccolta di poesie “45 baci nell’acqua. Piccole considerazioni sull’amore”. Lo stesso anno è finalista al premio di poesia inedita “Ossi di Seppia”, la cui giuria è presieduta da Claudio Damiani. Nel 2012 ha curato la traduzione in spagnolo del libro di haiku “Lo stupore del vuoto” di Alberto Figliola, per Aldalibri Edizioni. A giugno 2014, nell’ambito del festival della Letteratura di Milano, presenta il suo ultimo libro “Stare è un prezioso dolore”. Le sue poesie sono scritte in italiano con testo a fronte in spagnolo. La traduzione è sempre stata realizzata dall’autrice, che è di madrelingua spagnola.

Fulvio Bella

Fulvio Bella è nato a Milano nel 1950.

Pur avendo svolto fin dalla prima giovinezza una intensa attività nel mondo sindacale (è stato membro dell’esecutivo di fabbrica della Pirelli dal 1971 al 1975), della politica (funzionario del Pci con vari incarichi) dell’amministrazione comunale (vicesindaco nella città di Brugherio) e ora della cooperazione (membro del cda di Coop Lombardia) non ha mai smesso di occuparsi della sua vera passione: la letteratura. Da sempre tiene diari, collabora a riviste, scrive poesie, racconti e libri di viaggio.

Nel dicembre del 2010 con la poesia “direbbe Raboni” si è classificato primo al concorso nazionale di poesia “Francesco Chirico” patrocinato dalla Regione Calabria e promosso dall’Associazione “incontriamoci sempre”
Nell’agosto del 2011 con la poesia “Battaglia navale” si è classificato primo al concorso internazionale di poesia “Di verso in verso” organizzato dal comune di Crognaleto (TE) nella sezione Menzioni Speciali.
Il 24 novembre 2011 si è classificato primo al VI premio internazionale Gaetano Cingari indetto dalla casa editrice Leonida con la silloge poetica “nel vetro incandescente del mio vivere” A seguito di ciò è uscito nel giugno 2012 l’omonimo libro. Il libro si è classificato nel 2013 tra i 5 finalisti del concorso europeo “Massa città fiabesca di mare e di marmo” le cui premiazioni si sono svolte a Massa il 28 settembre 2013.
Con la fiaba “Zagabum” ha vinto il premio premio al concorso “Nonni e nipoti” organizzato dall’Università della terza età di Brugherio e patrocinato dalla locale sede dei Lyons e con “Lettera a Corrado” è arrivato terzo al concorso “Lettere dal cassetto” organizzato dal Festival delle lettere.
Ad aprile 2012 è stato tra i segnalati dalla giuria nel concorso “Fortunato Pasqualino” organizzato dal comune di Butera (CL) con il racconto “la signora Sara” e nel concorso “Mario Ferrario, immagini da leggere” organizzato dal comune di Cernusco Lombardone (Lecco) con la poesia “rihinia” .
In questo concorso “Mario Ferrario “ si è classificato 3° ex equo l’anno successivo, 2014, con la poesia “abbandonata e sola”.
Sempre il racconto “la signora Sara” a luglio 2012 presso la città di Patti (ME) ha ricevuto una menzione speciale nel concorso “il romanzo” e nel 5° concorso letterario “Città di Grottammare” (maggio 2014)
A giugno 2012 ha ottenuto menzione speciale per la lettera “un viaggio a Buchenwald” con la quale ha partecipato al concorso organizzato dallo Spi di Merate

A dicembre 2012 è uscito per conto dell’Associazione Culturale Carta e Penna, come silloge poetica finalista della selezione editoriale indetta dall’Associazione nel 2012, il libro “cincischiando, poesie un po’ serie e un po no.
A gennaio 2013 ha pubblicato tramite “il mio libro.it” il divertissement “L’arte del cullare – manuale semiserio per un arte molto seria”.
Il 3 febbraio 2013, a Roma, ha ricevuto il premio della giuria nell’ambito del II° premio Fantasy Way con il racconto “una strana ragazza”.
Il 9 giugno, nel bellissimo scenario teatrino della Villa Reale di Monza, ha ricevuto il terzo premio del concorso letterario Isabella Morra organizzato dalla casa della poesia di Monza.
A Torino invece, il 22 giugno, nell’ambito della 21° edizione del premio “Letteratura d’amore “organizzato dall’Associazione Cultura e Società con il patrocinio della Regine Piemonte e del comune di Torino, il suo racconto “ciliegie rosse” ha ottenuto una segnalazione di merito.
La poesia “mare d’inverno” si è classificata terza all’ottavo concorso Cesare Vedovelli la cui premiazione si è svolta a Senigallia il 22 settembre 2013.
La poesia “come un’arancia” ha ricevuto la menzione d’onore al concorso “eros sequi” organizzato dal circolo arci cultural box.
Il racconto “telepass” è stato segnalato tra i 19 finalisti del concorso “Antonio Giovannetti” e di conseguenza pubblicato nell’antologia del concorso, così come finalista e pubblicato nell’antologia edita dall’associazione “150 strade” è stato il racconto “Quel giorno laggiù nella piana”.
il 21 settembre 2013 a Gattico (No) la poesia “alcolico blues” ha ricevuto la menzione d’onore nell’ambito del Trofeo gatticese delle arti.
Gennaio 2014 ha visto invece la poesia “nel tremulo esplodere”, piazzarsi seconda ex-aequo nel concorso del “cafè des artistes” di Pietra Ligure dedicato ai sette vizi capitali
Il 6 di aprile 2014 a L’Aquila la poesia “mare d’ottobre” è risultata seconda classificata nel concorso “La Fenice aquilana”.
La poesia “verso la Francia” si è classificata prima nel concorso Dino Ariasetto nella sezione dedicata alla montagna e sempre in quella sezione la poesia “una nuvola” ha ottenuto il primo premio speciale. La premiazione è avvenuta a Bardonecchia il 31-5 del 2014